21.1.13


5 Ottobre 2013 "IL SIMPOSIO"

                                                           "L'anima, o caro, si cura con certi incantesimi,
                                                                                          e questi incantesimi sono i bei discorsi"
(Platone, Carmide, 157 a )

Nei simposi ad Atene si riunivano cittadini adulti che trascorrevano la serata mangiando, ascoltando canti e poesie e bevendo (Simposio: syn pìnein = bere insieme). Ma si cominciava a bere a cena quasi terminata e iniziava la conversazione su un tema fissato preventivamente. Il Simposio sull'amore di 33Platone ne è l'esempio più noto.
Veniva eletto un direttore (Simposiarca) che decideva la quantità di acqua da aggiungere al vino e le modalità del bere.
La tradizione antica si è mantenuta, con qualche variante, fino ai tempi nostri in alcune zone della Grecia, per esempio a Creta, e a questo fa riferimento la nostra proposta.

LA NOSTRA PROPOSTA DI SIMPOSIO

Ci si incontra, come ad Atene, tra cittadini adulti, sia uomini che donne, sul far della sera per parlare liberamente su un tema prefissato, attorno a un tavolo mangiando e bevendo.
Il vino, rosso, è di ottima qualità e rimane sempre lo stesso, mentre il cibo consiste in carne arrostita, verdure, formaggi: tutto di ottima qualità, ma semplice accompagnamento al vino. Il Simposiarca, definito in precedenza, regola la quantità di vino da bere e soprattutto i tempi. Precisamente: ognuno può bere un sorso di vino solo quando il Simposiarca dà il segnale.
In questo modo si beve molto lentamente si ché l'alcool viene metabolizzato senza dare ebbrezza ma consentendo un'apertura ed un ampliamento dello stato di coscienza, una lieve eccitazione che favorisce la percezione e l'espressione di sé.
In questo stato di coscienza ampliato si parla del tema prefissato, con libertà e gioia, a seconda della propria esperienza o intuizione, quella gioia che che nasce quando non si parla per avere ragione o per impressionare l'altro, ma perché si cerca la verità, o almeno quella parte di verità che ci è dato conoscere.
Naturalmente ognuno è libero di parlare o non parlare, di consentire o non consentire, ma non c'è contraddittorio o discussione, tutto fluisce liberamente in un caleidoscopio di significati con l'aiuto del dono del vino. "In vino veritas" dicevano.
Questa avventura va avanti nella notte: man mano che ci si stanca o si ha sonno è lecito allontanarsi, fino a che tutti i convitati lasciano il simposio.
Il gruppo è residenziale, comincia il pomeriggio del sabato e si conclude la mattina seguente, colazione compresa.

I temi trattati nei precedenti incontri sono stati l'Amore, Follia, il Cuore, Vita e Morte/Eros e Thanatos

Il prossimo tema sarà: Sessamore (Sesso e Amore)

Dove: il simposio si terrà presso l'Agriturismo Burgazzi, Vernasca (PC)
per informazioni e prenotazioni: 3356425819 oppure 3669822124

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